Le aspettative altrui
Molta gente segue le regole sociali ma non sa rispettare le proprie legittime aspirazioni. Pur non avendo nulla da temere né da rimproverarsi non riesce a vivere come vorrebbe; sembra negarsi la libertà di soddisfare se stessa, rammaricandosi di questo ma arrendendosi all'idea che sia "giusto" fare così. Chi vive con questa convinzione inconscia evita quasi sempre di fare qualcosa di gratificante per sé o rinuncia senza un vero motivo ad un progetto. In tal modo non fa altro che considerare prioritarie le aspettative altrui - vere o presunte - rispetto a quelle personali. Si tratta di un condizionamento - forse a causa di un malinteso senso etico dovuto a vecchi schemi educativi e religiosi - che conduce all'infelicità e può mettere in crisi i rapporti con il prossimo. Considerata l'esistenza di un'organizzazione sociale, è normale risentire di influenze esterne ma si deve dare loro il giusto valore senza mortificare le proprie necessità che vanno soddisfatte per stare bene. Il segreto del giusto equilibrio risiede quindi nella capacità di pensare prima al proprio benessere e poi a tutto il resto; sembra facile, ma non sempre lo è, per cui occorre grande determinazione.

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