04 novembre 2006

Giudizi superficiali

Mele Fuji caramellate in mantello di mandorle e sesamoSi dice che i ragazzi di oggi siano più maturi di quelli di una volta e si propone di dar loro la patente e il diritto di voto a sedici anni. Tutto questo fa pensare che essi siano capaci di ragionare e di fare delle scelte con senso di responsabilità. Eppure quando dei minorenni diventano protagonisti di tremendi episodi di cronaca, molti dei quali culminano in atroci delitti, si dice che non bisogna punire, che il carcere non serve, che si tratta di errori di gioventù che si devono perdonare. Ma allora, questi giovani sono maturi o no? Non sarebbe meglio valutare ogni singolo caso evitando di generalizzare? E non sarebbe giusto applicare lo stesso criterio anche per gli adulti? Comunque, al di là della comprensione e del perdono, che appartengono alla sfera della coscienza umana, la società dovrebbe sempre pretendere una giusta pena per chi trasgredisce le regole di convivenza civile, naturalmente senza eccessi né desideri di vendetta.

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