20 novembre 2006

Sorrisi perduti

Una simpatica composizione con fagiolini verdi, pomodoro ciliegino e oliveA volte mi soffermo ad osservare lo sguardo della gente che incontro per strada, al lavoro, in banca o al supermercato. Raramente mi capita di vedere un'espressione felice: tutti appaiono tristi, ansiosi, preoccupati. Anche i bambini sembrano privi di quella spensieratezza che dovrebbe far parte dell'infanzia. Mi accorgo di essere molto spesso anch'io così, insoddisfatto e poco incline ad un sorriso spontaneo. Non sempre so trovare una spiegazione per questo malumore che ha radici inconsce, ma credo di poterlo attribuire alle incognite di un futuro che mi appare minaccioso. Forse dentro di noi si è insinuata la paura dell'odio, della cattiveria e di altre debolezze umane e questo ci impedisce di cogliere gli aspetti più belli della vita. Vorrei che fosse solo un brutto sogno: non mi piace l'idea di un mondo dove non si sorride più.

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