11 dicembre 2006

Il fascino dell'apparenza

Un gourmet di pollo ruspante arrostito, con ciuffetto di coriandolo e gocce di limoneMi è capitato di vedere la trasmissione televisiva pomeridiana di Canale 5 "Uomini e donne". Lo spettacolo è penoso perché una schiera di ragazze più o meno scollacciate è impegnata a contendersi, aggredendosi a vicenda, l'interesse di giovanotti più o meno palestrati che aspirano ad immortalare il loro ruolo di seduttori. Un pubblico malizioso parteggia per l'uno o per l'altra. La conduttrice Maria De Filippi, un'imprenditrice astuta che ha trovato il modo di fare affari giocando sui pruriti di persone che svendono la propria dignità umana in cambio di un effimero momento di notorietà, recita la parte di chi cerca di tenere tutti a bada. Il tutto avviene sul filo di dialoghi e atteggiamenti volgari e nella reciproca mancanza di rispetto. Se ancora esistono, cosa ne dicono le femministe di (ormai) storica memoria? Ma soprattutto quale messaggio arriva ai telespettatori più sprovveduti e per ignoranza predisposti a seguire i modelli di comportamento suggeriti da quel programma? Questa riflessione rifugge da qualsiasi moralismo: vuole solo esprimere disappunto nel constatare come certi giovani di ambo i sessi siano privi di autostima e si riducano, con il loro esibizionismo, a diventare simboli di becera vanità e vuotezza mentale.

1 commento:

miss piperita ha detto...

Lo trovo un programma inutile e da pettegoli.